Il diritto di cronaca?

Scontri durante lo sgombero dello stabile di via De Maria Foto Schicchi, il Resto del Carlino"Il diritto di cronaca? Non c'è!"
Queste le parole pronunciate da un carabiniere, riportate dalla stampa, durante lo sgombero dello stabile di via De Maria a Bologna martedì 11 ottobre.

Gentile Assessore,
l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna ha condannato il comportamento di quel Carabiniere che, di fronte al richiamo al diritto di cronaca effettuato da un giornalista dell’emittente Radio Città del Capo che voleva avvicinarsi alla zona dell’intervento per meglio documentare i fatti, ha risposto negando tale diritto. Stiamo parlando di un diritto Costituzionale.

Leggi tutto

Il Narcan è un farmaco che può salvare la vita ad una persona in overdose

Il Narcan è un farmaco che può salvare la vita ad una persona in overdose da eroina, è un farmaco salvavita utilizzato in tutto il mondo ma deve essere somministrato in tempo.
Il Narcan o Naloxone è nelle liste dei farmaci indispensabili che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dovrebbe essere presente nei luoghi in cui è possibile dover assistere una persona in overdose, è l’unico farmaco da banco iniettabile che si può acquistare in farmacia senza ricetta medica. Il Narcan quindi non dovrebbe mai mancare in tutti i luoghi in cui possono essere presenti persone con problematiche legate alle tossicodipendenze, dalle mense ai dormitori, alle comunità terapeutiche, nelle strade grazie all’unità di strada e soprattutto non dovrebbe mai mancare nelle farmacie.
Nell’overdose da eroina la morte avviene per arresto cardiaco, ma c’è il tempo per intervenire, è un obbligo di legge ed è un reato non intervenire. Ma è anche un dovere, un dovere civile e morale salvare la vita di una persona, di un uomo o di una donna.
Il problema è che il Narcan è sparito, non si trova più nelle farmacie comunali di Bologna e la situazione ancora oggi è poco chiara. L’Azienda Sanitaria Locale sta rifornendo le unità di strada con le proprie scorte, ma nelle farmacie il farmaco non è più disponibile ed occorre quindi intervenire il prima possibile per trovare una soluzione. L'assessore alla Sanità, Luca Rizzo Nervo, ha risposto alla domanda d'attualità del consigliere Francesco Errani sulla mancanza di disponibilità del farmaco Narcan nelle farmacie bolognesi.
La risposta è stata letta in aula dalla vicesindaco Silvia Giannini Domanda d'attualità del consigliere Errani
"Sentita la trasmissione di Radio Città del Capo dove viene denunciata l'assenza dalle farmacie bolognesi del farmaco Narcan, domanda al Sindaco e alla Giunta quali iniziative l'Amministrazione comunale intende adottare per ripristinare la distribuzione del farmaco considerato salvavita". Risposta dell'assessore Rizzo Nervo letta in aula dalla vicesindaco Silvia Giannini
"Gentile Consigliere,
in riferimento alla Sua domanda di attualità, e dopo aver acquisito le informazioni utili alla risposta presso la Direzione Generale dell'Azienda USL, Le comunico quanto segue: a fronte della carenza sul territorio nazionale del farmaco NARCAN Fiale, segnalata alla farmacia ospedaliera dell'Azienda USL di Bologna, l'Azienda stessa è disponibile a fornire il farmaco generico Naloxone, allo stesso dosaggio e forma farmaceutica del farmaco branded, fino alla risoluzione della carenza nei normali canali distributivi”.

 

Quanto ci costano quei licenziamenti?

Parliamo di un servizio pubblico essenziale che permette di accompagnare i bimbi disabili da casa a scuola. Non è un semplice servizio di trasporto.

Con il nuovo bando del Comune di Bologna, risparmieremo circa 20mila euro ma rischiano il licenziamento 34 lavoratori perché non verrà rispettata la clausola sociale di salvaguardia e non verrà rispettato neanche il contratto collettivo nazionale del lavoro.
Mobilità garantita - Comune di Bologna
Quanto costano alla città 34 licenziamenti?
Quanto costa alla città la precarizzazione dei contratti?
Qual è il vantaggio di bandi centrati sull'aspetto economico e senza garanzie per i lavoratori e per la qualità?

Leggi tutto

Question Time, chiarimenti sulla salvaguardia delle risorse interne all'Istituzione Musei

Musei di Bologna

L'assessore  alla  Cultura  Alberto  Ronchi  ha  risposto, in sede di Question  Time,  alla  domande  d'attualità del consigliere Francesco  Errani  (Pd).

La domanda del consigliere Errani:
"Vista  la  pubblicazione  della  gara  per i Servizi Museali del Comune di Bologna  in  scadenza  il  27 maggio p.v. e la preoccupazione del personale dell'Istituzione  Musei  per  il  rischio  di un eventuale demansionamento, ripresa dalla stampa, domando al Sindaco e alla Giunta: -       come  pensano  di  valorizzare  il  patrimonio  di  competenze  e di esperienze delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi museali; -       quali  provvedimenti  intende adottare per coinvolgere attivamente e informare il personale sul nuovo progetto dell'Amministrazione comunale". La risposta dell'assessore Ronchi:
Grazie, partirei dall'ultimo intervento semplicemente per precisare che c'è stato  un  comunicato  dell'Amministrazione  e che io non ho mai rilasciato dichiarazioni di pressing. Quindi se poi i giornalisti interpretano è altra questione,  ma  io non ho mai parlato di pressing e non considero questo un pressing. L'Amministrazione comunale fa il suo mestiere e i Sindacati fanno il  loro,  come è giusto che sia. Specifico anche che per quanto riguarda i bandi, c'è un servizio gare, ci sono degli apparati tecnici, l'assessore dà degli  indirizzi,  ma  lascia  ai  tecnici, come è giusto che sia, vista la legge  Bassanini,  di  occuparsi  delle  parti  procedurali e tecniche. Per quanto  riguarda  l'incontro con il sindacato quindi, si è stabilita, anche in  accordo  con  il  servizio gare, una data sulla base di una richiesta e questa  data  è  stata  confermata.  Ribadisco che sostanzialmente non vi è nessun  cambiamento  nell'organizzazione  interna  del  Comune  per  quanto riguarda  i lavoratori comunali, tanto è vero che in questi mesi sono stati fatti  colloqui  individuali  per  definire  gli  obiettivi dei dipendenti.

Leggi tutto

Vigile pubblica su facebook la foto scattata durante un servizio

Domanda d'attualità del consigliere Francesco Errani - Seduta di "Question Time" del 12 aprile 2013.

Il consigliere comunale Pd Francesco Errani ha presentato la seguente domanda di attualità sul fatto del "Vigile pubblica su facebook la foto scattata durante un servizio" in occasione della seduta del Question time del Consiglio del 12 aprile 2013:

Il sottoscritto Francesco Errani, consigliere del Gruppo PD, presenta domanda di attualità sensi dell'Art. 58 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale - seduta di "Question Time" del 12 aprile 2013.

Visti gli articoli di stampa relativamente al caso del vigile urbano che ha pubblicato su facebook foto e commenti violenti e razzisti mentre svolgeva alcuni interventi in città ad esempio durante lo sgombero di un campo nomadi, coprendosi con una funzione istituzionale.

Domanda al Sindaco e alla Giunta

- quali accertamenti e provvedimenti l'Amministrazione comunale intende adottare nei confronti del vigile urbano, in merito a possibili responsabilità civili, penali ed amministrative;

- quali provvedimenti l'Amministrazione comunale intende adottare per promuovere una cultura della legalità e solidarietà per prevenire episodi di violenza e razzismo già previsti dall'art.19 comma 2 e art.34 comma 2 del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Bologna.

Leggi tutto