• Home
  • Cosa ho fatto
  • Ordini del Giorno
  • O.d.G. n.290.1/2013 Clausole sociali nella gara manutenzione strade comunali

ORDINE DEL GIORNO SUL PROGETTO E CONDUZIONE DELLA NUOVA SOCIETA' HERA - ACEGAS.
PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ERRANI IN DATA 8/10/2012 MODIFICATO IN ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE ALLA GIUNTA DI PERSEGUIRE ATTRAVERSO ATERSIR GLI OBIETTIVI STRATEGICI DELL'AMMINISTRAZIONE RELATIVI AD HERA E AD IMPLEMENTARE LE FORME DI PARTECIPAZIONE DIFFUSA DELLA COMUNITA' TERRITORIALE E PRESENTATO DAL CONS. ERRANI ED ALTRI IN DATA 11/02/2013 NEL CORSO DELLA TRATTAZIONE IN II COMM.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA

Premesso che:

  • il Comune di Bologna detiene il 13,67% del capitale sociale di Hera;
  • Hera è un'azienda rilevante per la città di Bologna, per i servizi erogati ai cittadini, per la sua rilevanza dal punto di vista occupazionale e dell'indotto e la conseguente ricaduta economico-industriale sul territorio bolognese;
  • il 20 luglio 2012 con la sentenza n.199 la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l'art.4 del Decreto legge 13 agosto 2011, n.138, in quanto surrettiziamente reintroduceva le disposizioni dell'art 23 bis del Dlgsl. n.112 del 2008 (decreto Ronchi), abrogato dal referendum del giugno 2011;
  • è necessario valorizzare, a partire dalla storia di Hera quale strumento operativo al servizio della qualità ambientale e della vita dei nostri territori, il rapporto tra l'azienda e la città; La legge regionale 23/12/2011 n.23, con decorrenza 1° gennaio 202 ha istituito l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti (ATERSIR), alla quale partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni e le Province della regione, per l’esercizio associato delle funzioni pubbliche relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione dei rifiuti urbani;

Considerato che:

  • l'8 ottobre 2012 il Consiglio comunale ha approvato la delibera Odg 302/2012 PG 221715/2012 recante “Approvazione della fusione per incorporazione di Acegas-APS holding srl in Hera e del conseguente aumento di capitale a servizio della promozione di un'offerta pubblica di scambio e di modifiche allo statuto sociale di Hera e al contratto di adesione al sindacato di voto e disciplina dei trasferimenti azionari stipulato il 21.12.2011. approvazione della delega al Cda per un futuro aumento di capitale da esercitarsi nel prossimo triennio e di un accordo di compravendita di diritti di opzione nonché di conseguenti modifiche statutarie”;
  • l’Agenzia territoriale (ATERSIR) per il servizio idrico integrato e il servizio di gestione dei rifiuti urbani, presieduta dal Sindaco di Bologna Virginio Merola, provvede all'approvazione della ricognizione delle infrastrutture; all'approvazione, sentiti i Consigli locali, del piano economico-finanziario; all'approvazione del piano d'ambito e dei suoi eventuali piani stralcio; alla gestione dei rapporti con il Comitato consultivo degli utenti e dei portatori di interesse costituito presso l'Agenzia; all'assunzione delle decisioni relative alle modalità di affidamento del servizio; al controllo sulle modalità di erogazione dei servizi; al monitoraggio e valutazione, tenendo conto della qualità ed entità del servizio reso in rapporto ai costi, sull'andamento delle tariffe all'utenza deliberate dai Consigli locali ed all'eventuale proposta di modifica e aggiornamento; alla gestione delle attività di informazione e consultazione obbligatorie previste dalla normativa vigente; a formulare un parere ai Comuni sull'assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani; ad approvare lo schema tipo della carta dei servizi, nonché la relativa adozione da parte dei gestori.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

  • a sensibilizzare i membri del Cda nominati dal Comune al perseguimento di sempre migliori standard di servizi agli utenti del territorio, nonchad un contenimento dei costi, operando per un riequilibrio fra i compensi massimi dei dirigenti e i salari pibassi percepiti all'interno dell'azienda, anche con riferimento ai tetti massimi previsti dagli art.23 bis e ter del D. Lgs. 201/2011 e perchnessun dirigente della societpartecipata benefici di compensi superiori ad oltre 20 volte il salario pibasso percepito da un'altra lavoratrice o lavoratore della stessa azienda;
  • ad ottenere da Atersir adeguate e tempestive informazioni in merito all'azione di vigilanza e controllo sui servizi erogati ai cittadini, i loro costi e la loro qualit prevedendo forme di agevolazioni per le fasce sociali disagiate attraverso una modulazione delle tariffe
  • a perseguire, attraverso ATERSIR, i seguenti obiettivi strategici:
    concordare con Hera un piano di investimenti volto a potenziare la dimensione ecologica di Bologna, attraverso interventi specifici su energia, risparmio e nuove fonti rinnovabili, una riqualificazione della rete idrica e uno specifico intervento sul trattamento dei rifiuti, con l’obiettivo di conseguire l'abbattimento massiccio dell’impatto ambientale nel rispetto delle normative italiane ed europee. In particolare:
    per quanto riguarda il servizio idrico:
    • migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini bolognesi, investendo per il miglioramento del servizio idrico, in specifico attraverso interventi diretti alla riduzione delle perdite (rinnovo reti, manutenzioni straordinarie, etc.); per l'adeguamento degli impianti di depurazione; sulle captazioni, sugli impianti connessi ed opere di tutela qualitativa della risorsa; alla manutenzione straordinaria reti/impianti fognatura e depurazione (compresi interventi di rinnovo e potenziamento); a interventi puntuali acquedotto, fognatura e depurazione;
    per quanto riguarda il servizio di smaltimento rifiuti:
    • agire affinché il piano industriale di Hera preveda per il territorio bolognese l'obiettivo di una progressiva riduzione dei rifiuti prodotti, un forte aumento della percentuale di raccolta differenziata in città, che porti la percentuale sopra il 50% entro il mandato, anche attraverso la progressiva sostituzione di raccolta con cassonetti e l'ampliamento del sistema porta a porta, l'attivazione di nuove stazioni ecologiche attrezzate e l'estensione sul territorio delle raccolte mirate di oli esausti, rifiuti elettrici ed elettronici, piccoli elettrodomestici, farmaci; un potenziamento del riciclo dei materiali, in modo da limitare al minimo l'inoltro di rifiuti all'incenerimento; ad adottare un sistema tariffario premiante per i comportamenti corretti;
    per quanto riguarda le ricadute occupazionali:
    • valorizzare le risorse umane interne all'azienda e salvaguardare i livelli occupazionali anche attraverso la vigilanza e il controllo con le organizzazioni sindacali, operando affinché le nuove assunzioni avvengano valorizzando le competenze;
    • vigilare nella stesura delle gare d'appalto tenendo conto delle condizioni di lavoro dei lavoratori, prevedendo indicazioni e controlli precisi sulle migliori condizioni per un miglior servizio (assunzioni qualificate; controllo dell'applicazione del CCNL, etc.) e la piena applicazione della normativa relativa alla salute e sicurezza sul lavoro ai lavoratori e alle lavoratrici delle aziende appaltatrici e subappaltatrici, anche controllando i requisiti di legalitdelle imprese coinvolte attraverso una verifica preventiva all'assegnazione dei lavori basata sula formazione di una white list di fornitori;
    • favorire l’opportunità, offerta dal potenziamento industriale dell’azienda a seguito della fusione, di aumento dell’occupazione sul territorio con una funzione anticiclica e di contrasto alla crisi economica e all’attuale fase di recessione;
    per quanto riguarda il contenimento dei costi di organizzazione:
    • proseguire nell’azione di riduzione della spesa per i Consigli di amministrazione delle società partecipate dal Comune di Bologna, attraverso la contestuale riduzione del numero dei componenti dei CdA e degli emolumenti corrisposti, e favorendo che non ci sia cumulo di incarichi nelle nomine nei consigli di amministrazione;
    a implementare le forme di una partecipazione diffusa della comunitterritoriale sulle attivitdi Hera, nelle seguenti forme:
    • coinvolgere le associazioni di cittadini, delle organizzazioni dei lavoratori e delle categorie economiche;
    • proseguire nell’azione di massima trasparenza sulle nomine e sull’attività delle persone nominate dall’Amministrazione nelle società partecipate.
    • vigilare affinché l'azienda garantisca che ogni operazione economica avvenga nella più ampia trasparenza, secondo le norme antiriciclaggio e con documentazione di evidenza pubblica;
    • promuovere, insieme a Hera e coinvolgendo i Quartieri e le associazioni interessate, una campagna di sensibilizzazione della popolazione a comportamenti ambientalmente responsabili, al risparmio energetico e alla riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti;
    • promuovere – nella qualità di investitore pubblico ed auspicabilmente insieme ad altri Comuni - una informazione maggiormente diffusa ed efficace nei confronti dei cittadini ed utenti sulle scelte, sulle attività e sui servizi erogati dalla società per favorire un'effettiva e consapevole partecipazione dei cittadini ed utenti non solo in merito ai servizi da essi acquisiti ma anche alle scelte strategiche aziendali ed alle variabili fondamentali dei settori di riferimento.