Sull'aumento delle tariffe dell'acqua a Bologna

Gentile Assessore,
le chiedo una valutazione sulle motivazioni che hanno portato all'aumento delle tariffe dell'acqua a Bologna, più 8,5% in città. Come sono calcolate e ripartite per il bacino di Bologna?acqua

Atesir ha sottolinato come le nostre tariffe siano tra le più basse d'Europa e che occorre fare investimenti strutturali nel servizio idrico. È una scelta che mi sento di condividere, è importante migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini bolognesi, investendo per il miglioramento del servizio idrico attraverso interventi diretti alla riduzione delle perdite (rinnovo reti, manutenzioni straordinarie, etc.) e per l'adeguamento degli impianti di depurazione, sulle captazioni e opere di tutela qualitativa della risorsa.

Temo però che il peso di ulteriori aumenti non aiuterà di certo i cittadini, in un momento storico in cui le aziende stanno chiudendo (e con loro la perdita di posti di lavoro e con questi gli stipendi che sostengono le famiglie). Viviamo in una fase storica in cui la maggioranza degli italiani e dei bolognesi è in grande difficoltà e il rischio è di affossare definitivamente le poche risorse della maggioranza dei cittadini.

Mi chiedo cosa possiamo fare?

Il Comune deve farsi garante dell’interesse collettivo e della tutela del cittadino.

Hera con la fusione è diventata un’azienda sovra regionale, ma rimane comunque una SpA quotata in borsa a maggioranza pubblica. Abbiamo quindi la possibilità, come Amministrazione Comunale, di controllare e orientare le scelte di chi guida l’azienda, anche in funzione del nuovo ruolo di Atersir.

Possiamo quindi controllare e rivedere le tariffe con forme di agevolazioni per le fasce sociali più deboli, ad esempio alzando il valore Isee per ricevere il contributo “bonus acqua”. Possiamo modificare il regolamento dell'Agenzia Atersir innalzando la quota del “bonus idrico” e il valore ISEE per averne diritto.

http://informa.comune.bologna.it/iperbole/sportellosociale/servizi/2571/3467/

Inoltre, sappiamo che le bollette rincarate pervengono ai cittadini dei condomini dove la lettura e fatturazione vengono svolte da società esterne incaricate dagli Amministratori condominiali. Credo importante chiedere all'Associazione degli amministratori di condominio una maggiore trasparenza e controllo sulle operazioni economiche.