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Question Time, chiarimenti sul risparmio energetico e il rispetto delle regole

Question Time, chiarimenti sul risparmio energetico e il rispetto delle regoleL'assessore Valentina Orioli ha risposto alla domanda d'attualità del consigliere Francesco Errani (Partito Democratico) sul risparmio energetico e il rispetto delle regole.
La risposta è stata letta in aula dall'assessore Davide Conte.

La domanda del consigliere Errani

"In questi giorni si sta svolgendo il vertice sul clima di Bonn, l’appuntamento annuale più importante per la lotta ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale: la CO2 aumenta e i ghiacciai si stanno sciogliendo, e le cause sono dovute all’attività dell’uomo.
Cosa possiamo fare a livello locale per combattere l’inquinamento, come Comune di Bologna?
Dobbiamo chiedere ai negozi di tenere chiuse le porte, per non disperdere energia e creare danni all'ambiente.

Una porta spalancata, magari sotto i portici, non solo non serve a incrementare le vendite, ma per i negozianti è un costo economico che si traduce in un grave danno all'ambiente. Dobbiamo incentivare il risparmio energetico e combattere la cattiva abitudine di lasciare le porte aperte: la chiusura delle porte di un esercizio commerciale consente di ridurre l’emissione di CO2, il principale gas serra coinvolto nell’aumento delle temperature globali.
Insieme agli amministratori di condominio e alle associazioni dei commercianti, dobbiamo controllare il rispetto delle regole: le temperature non possono e devono superare i 19 gradi.
La situazione è grave e dobbiamo far rispettare regole e divieti. E dobbiamo, per primi, dare il buon esempio: gli uffici pubblici (Urp, Sala Borsa, etc.) non devono sforare il riscaldamento e devono rispettare la soglia dei 19 gradi.
Insieme a una campagna di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento attivo della città e dei cittadini bolognesi.”

La risposta dell'assessore Orioli letta in aula dall'assessore Conte
"Il rispetto delle regole e delle misure contenute nel PAIR, che riguardano in gran parte la mobilità, ma anche la gestione degli impianti di riscaldamento degli edifici, è un elemento cruciale per l'efficacia del Piano e la riduzione dell'inquinamento, non solo a Bologna ma in tutte le città della Regione.
In questa prima fase il Comune di Bologna sta agendo, di concerto con la Città Metropolitana ed ARPAE, per garantire una conoscenza diffusa di queste regole.
Con questo spirito sono state inviate le lettere alle quali si riferisce l'articolo di giornale allegato alla domanda. Lettere che vogliono raggiungere, attraverso le associazioni degli amministratori condominiali e le associazioni rappresentanti delle principali categorie economiche, una platea quanto più possibile ampia di destinatari.
Sia Comune che Città Metropolitana riportano regolarmente sui loro canali comunicativi, inclusi i canali 'social', notizie e aggiornamenti riguardanti i provvedimenti sulla qualità dell'aria. Il primo post sulle misure emergenziali fatto dalla Città Metropolitana ha raggiunto oltre 16.000 persone ed ha avuto 53 condivisioni.
Inoltre la Città Metropolitana ha attivato un sito www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria con la mappa interattiva del territorio metropolitano interessato dai provvedimenti e tutte le informazioni utili quali: percorsi consentiti, parcheggi, fermate SFM, ma ci sono anche altre informazioni. Il sito ha avuto quasi 8000 visite nel mese di ottobre.
Città Metropolitana, Comune, Arpae e Urban Center stanno lavorando in questi giorni di comune accordo per rafforzare le attività di comunicazione in modo da raggiungere, informare e coinvolgere quante più persone possibili. Ad oggi il programma di queste attività, che si aggiungono alle informazioni di base già diffuse e costantemente aggiornate, è ancora in via di definizione ma sarà nostra cura darne informazione appena possibile.
Nei prossimi giorni sarà finalmente operativa anche l'ordinanza che vieta agli esercizi commerciali di tenere le porte aperte. Abbiamo atteso l'approvazione del PAIR per dare a questo provvedimento piena legittimità, in modo da consentire alla Polizia Municipale di effettuare controlli e sanzioni.
Il tema delle porte aperte dei negozi ci sembra molto rilevante perché le attività commerciali sono una parte fondamentale dell'immagine della città, e possono contribuire alla diffusione di una sempre maggiore consapevolezza sui temi ambientali ed energetici, e anche alla promozione e al radicamento di comportamenti virtuosi. Per queste ragioni confidiamo nella comprensione di questo provvedimento, e nella piena collaborazione di tutti alla sua attuazione."